L’ERRORE DI CARTESIO TRENT’ANNI DOPO: COSA E’ CAMBIATO? (settima parte)
Alla fine della quinta parte avevo scritto che il differente interesse mostrato, negli anni ottanta, dai tecnici dell’autismo (neuropsichiatri infantili, psicologi, educatori, abilitatori) verso due studi di psicologia sperimentale, a mio avviso, rappresenta il fattore che più aiuta nel farci comprendere il perchè l’autismo non sia mai stato trattato biologicamente (Errore di Cartesio che persiste nonostante quanto ci dicono le neuroscienze da trent’anni).
Il professor C. H...




